Donnerstag, 27. Januar 2011

Frosch und Ochse

Vor einiger Zeit sammelte ich die Fabel von Frosch und Ochsen in verschiedenen Sprachen.
Bei Phädrus I,24 lautet sie so:
Rana rupta et bos.
Inops, potentem dum vult imitari, perit.
In prato quondam rana conspexit bovem
Et tacta invidia tantae magnitudinis
Rugosam inflavit pellem: tum natos suos
Interrogavit, an bove esset latior.
Illi negarunt. Rursus intendit cutem
Maiore nisu et simili quaesivit modo,
Quis maior esset. Illi dixerunt bovem.
Novissime indignata dum vult validius
Inflare sese, rupto iacuit corpore.


italienisch:
LA RANA SCOPPIATA E IL BUE…

Il povero muore  quando vuole imitare il potente.
La rana in un prato scorse un bue.
e colpita d’invidia della grande dimensione,
rigonfiò la sua pelle rugosa.
Quindi domandò ai figli se era più larga del bue:
ed essi negarono.
La pelle ancora con uno sforzo stese,
e chiede di nuovo  ai figli chi era più grande.
Questi dissero il bove.
Indignata per l’ultima volta, fece un ultimo sforzo. Si gonfiò ancora, scoppiò e morì.
(soverato news)


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